Cerco opportunità, trovo risorse. In un mondo sempre più connesso.

Cerco opportunità, trovo risorse. In un mondo sempre più connesso.

Gennaio 14, 2021 0 Di VIT - Vittoria Gelmini

Perché essere “bravi” in un periodo di crisi non è sufficiente. E’ necessario mostrare qualcosa di più.

Le imprese ricettive sono state chiamate negli ultimi anni a essere trasparenti nell’ambito della comunicazione nei confronti del proprio target di riferimento. Un passo che ha sancito il loro ruolo e la loro struttura di “azienda”.
E’ così che all’interno di molteplici sitemap è apparsa la voce di menu “chi siamo”, denominata in alcuni casi “la nostra filosofia” oppure “la nostra storia”. La pagina occupa una posizione di primo piano ed è solitamente composta da un contenuto visuale che presenta i volti della squadra di management e da una parte testuale descrittiva dei valori aziendali. Una delle parole chiave maggiormente utilizzata dai copywriter è naturalmente accoglienza. C’è però una differenziazione per quanto riguarda l’espressione dell’arte dell’ospitalità. Alcuni gestori preferiscono sottolineare il clima di discrezione che si respira all’interno della struttura, altri invece puntano sul concetto di famigliarità. D’altronde, l’elenco dei valori potrebbe essere espressione di una precisa strategia di marketing.
I potenziali lettori della pagina dedicata alla filosofia non sono solo i viaggiatori, bensì anche i lavoratori che stanno cercando una nuova opportunità.

In un periodo storico così delicato tutto ciò non basta per attrarre l’attenzione di professionisti virtuosi. Le imprese ricettive sono invitate a fare qualcosa di più. 100% online. Per esempio creare pagine aziendali con contenuti rilevanti, utili nonché “umani” che rappresentino la filosofia e i valori promossi. Una volta fatto questo passo, in una fase di ricerca del personale quali sono le modalità migliori per trovare i collaboratori ideali? Quali sono i parametri di ricerca da adottare? Il curriculum vitae è una carta d’identità esaustiva?

Nel mondo del lavoro si incontrano domanda e offerta. Se da un lato ci sono le imprese ricettive “a gettare l’amo”, dall’altro ci sono i candidati a cercare opportunità. Per farsi notare non è sufficiente elencare le esperienze lavorative e il percorso studi. Il profilo personale deve essere arricchito dalla descrizioni degli obiettivi e dei cosiddetti segni particolari. Magari seguendo la “regola del tre”, poiché il Web ama la sintesi. Può essere utile sottoporre a se stessi un questionario con domande tipo: “quali sono le tue competenze? Elenca le tre principali”. Anche nell’ambito del turismo viene premiata la specializzazione.

Le piattaforme online e i social network donano l’opportunità ai privati e alle aziende di sviluppare relazioni e contatti professionali. Il numero di iscritti e di utilizzatori di questi strumenti alternativi di cerco/offro lavoro è in costante crescita, e non solo per motivi legati agli effetti della pandemia.

Osservando i dati si può tranquillamente affermare che sono poche le imprese ricettive e i professionisti nell’ambito del turismo che conoscono e sfruttano le potenzialità delle piattaforme web.
Nel secondo appuntamento #bitshare, in programma lunedì 18 gennaio, un consulente nell’ambito del marketing e formatore affronterà la tematica dell’importanza della cura dei profili aziendali e privati online. Svelerà in diretta i segreti per creare il biglietto da visita ideale.

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