E’ qui la festa?

E’ qui la festa?

Giugno 12, 2020 0 Di Forma Mentis

Come ti distruggo gli eventi

Campionato, Olimpiadi, Europei, Concerti, Notti bianche, Sagre, Eventi Religiosi, Fiere, tutto annullato senza se e senza ma.

Che il 2020 non fosse un anno promettente lo avevamo già avvertito all’inizio di gennaio, poco dopo ha dato il suo meglio offrendo al mondo l’occasione di congelarsi per quasi 3 mesi.

E mentre la terra ha cominciato a respirare e gli animali hanno ripopolato strade cementate e piazze, le feste degli umani sono state tutte annullate e come gli abbracci, vietate.

Non staremo qui a fare il conto delle perdite economiche che solo l’annullamento degli eventi sportivi ha generato ha livello globale (basti pensare come il comparto wedding e banchetti generi fatturati da 40 milioni annui), mi piacerebbe invece affrontare il quesito di come sarà la prima fiera, il primo congresso, la prima festa di compleanno di questa fase 2 e delle prossime fasi che verranno?

Anche in questo caso non esiste un protocollo di sicurezza unificato a livello nazionale, alcune tipologie di eventi sono ammesse e concesse in alcune regioni e severamente vietate in altre. In alcune ci sono accorgimenti al limite del ridicolo, in altre non ci si può più sposare in chiesa.

Solo un limitato numero di eventi ha potuto comunque svolgersi ricorrendo alla digitalizzazione degli stessi, attraverso conferenze online e viedochiamate Skype, tuttavia la maggior parte delle manifestazioni e incontri programmati per quest’anno non possono certo essere digitalizzate; il fattore umano dello scambio diretto di sguardi, parole, suoni, tocchi, è parte integrante se non protagonista indiscusso dell’intero evento.

Rispetto alle norme che caratterizzano la realizzazione di qualsivoglia evento dal vivo dovrà rispettare le norme base del protocollo di Accoglienza Sicura”:

  • Distanza di sicurezza: almeno un metro
  • In caso di sedute fisse vicine, alternare i posti disponibili alla seduta, segnalando con appositi cartelli quello non disponibile. Occupare lo stesso posto durante tutto l’evento.
  • Segnalare percorsi sul pavimento per mantenere la distanza e facilitare i flussi di entrata e uscita.
  • Sanificare spesso gli ambienti.
  • Provvedere all’implementazione della ventilazione e dove non possibile quella naturale, favorire la frequente pulizia dei filtri degli impianti.
  • Informare adeguatamente l’Ospite con cartelli informativi.
  • Favorire la digitalizzazione dei processi di ingresso (check in e accreditamento online con emissione di biglietto elettronico – QRCode)

Il problema peggiore resta quello legato al Food & Beverage, mentre c’è chi sostiene di dover imballare e sigillare in monodosi di plastica ogni portata, chi propone simpatici packaging per pranzi al sacco per congressisti in giacca e cravatta, personalmente mi auguro che si possano applicare le norme già previste per la ristorazione, ormai collaudate, e che la bella stagione agevoli la possibilità di ritrovare la socialità perduta.

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